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HaccpQuotidiano

Igiene alimentare, tutti i giorni

I registri HACCP compilati in cucina, non a memoria

Temperature di celle e abbattitore, sanificazioni per zona, non conformità con foto: ogni rilevazione resta datata e firmata da chi l'ha fatta. Quando arriva il controllo, lo storico è già in ordine e si stampa in un minuto.

  • Temperature registrate in dieci secondi
  • Non conformità con foto allegata
  • Storico esportabile per il controllo

Il problema

Il quaderno dei registri si compila sempre troppo tardi

La cucina lavora bene, i controlli si fanno davvero. Quello che manca è la prova scritta nel momento in cui il gesto avviene.

Alle sei del mattino il forno è già acceso e la prima infornata scalda il laboratorio. Chi apre controlla le celle, guarda il display, pensa "segno dopo" e comincia a impastare. Alle otto arriva il furgone del fornitore, si scaricano le cassette, si firma la bolla e nessuno misura la temperatura del pesce o del latte. Il quaderno resta chiuso sul ripiano di acciaio, accanto al rotolo di carta.

A mezzogiorno la cucina va in servizio e non esiste un momento per scrivere. Il secondo di partita apre e chiude l'abbattitore, il lavapiatti passa la soluzione sanificante sui piani, il titolare risponde al telefono per le prenotazioni. Le cose vengono fatte davvero, e spesso fatte bene, ma non ne resta traccia in nessun punto. La memoria del turno vive solo nella testa di chi c'era.

La sera, o peggio il giorno dopo, qualcuno riempie tre pagine di colpo con la stessa grafia e valori tutti uguali. È il momento in cui il piano di autocontrollo smette di essere uno strumento di lavoro e diventa un compito da sbrigare. Se l'ASL entra in quella settimana, il problema non è l'igiene della cucina: è che nessun foglio riesce a dimostrare quello che è stato fatto davvero.

Quattro segnali che il registro non regge

  • Pagine di registro compilate tutte insieme a fine settimana, con la stessa penna
  • Nessuno sa dire quando è stata sbrinata l'ultima volta la cella dei semilavorati
  • Le etichette di scadenza dei semilavorati si staccano e la data si perde
  • Il manuale di autocontrollo è in un raccoglitore che non si apre da mesi

La soluzione

Ogni gesto lascia una prova, nel momento in cui lo fai

HaccpQuotidiano mette il registro dove avviene il lavoro: davanti alla cella, sul banco del pane, accanto alla lavastoviglie. Chi rileva apre il telefono, sceglie il punto di controllo, scrive il valore e chiude. La registrazione porta data, ora e nome di chi l'ha eseguita, e non si può retrodatare. Il registro cartaceo diventa una copia stampabile, non l'originale da ricostruire a memoria.

Il piano di autocontrollo dell'attività viene ricalcato dentro il gestionale: i punti critici di controllo che avete individuato, i limiti che avete fissato, le frequenze che avete scritto sul manuale. Quando un valore esce dal limite, l'applicazione chiede subito l'azione correttiva e la verifica successiva, così la non conformità nasce già completa invece di essere aggiunta dopo. Il risultato è uno storico continuo, coerente con il manuale, che si consegna al controllo senza dover cercare nulla.

Ricalchiamo il vostro manuale

Riportiamo nel gestionale i punti critici, i limiti e le frequenze già scritti nel vostro manuale di autocontrollo, con i nomi delle zone come li chiamate in cucina: cella carni, abbattitore, banco pane, laboratorio pasticceria.

La squadra registra durante il turno

Ogni persona ha il suo accesso e vede solo le rilevazioni del proprio reparto e del proprio orario. Bastano pochi secondi per confermare una temperatura, spuntare una sanificazione o fotografare una cassetta arrivata fuori temperatura.

Lo storico resta pronto da mostrare

Ogni mese il registro è completo, ordinato per data e per punto di controllo, con le azioni correttive collegate. Si esporta in PDF per l'ASL, per il consulente o per il committente di una fornitura.

Che cosa fa

Otto registri che smettono di essere fogli sparsi

Tutto quello che il piano di autocontrollo chiede di documentare, raccolto in un unico posto e compilabile dal telefono mentre si lavora.

Rilevazione delle temperature

Celle, frigoriferi, abbattitore, vetrine e banchi caldi con il limite già impostato per ciascun punto. Se il valore esce dal limite, il salvataggio apre subito la non conformità.

Checklist di sanificazione per zona

Piani di lavoro, affettatrice, impastatrice, celle, servizi e magazzino con la frequenza prevista dal manuale. Ogni spunta porta il nome di chi ha eseguito la pulizia e l'orario.

Registro delle non conformità

Descrizione, foto, azione correttiva adottata e verifica dell'esito, tutto sulla stessa scheda. Nessuna anomalia resta senza una chiusura scritta.

Controllo del ricevimento merci

Fornitore, lotto, temperatura al banco di scarico, integrità dell'imballo e giudizio di accettazione. Le bolle si fotografano e restano allegate alla registrazione.

Etichette e tracciabilità dei semilavorati

Data di produzione, tempo di conservazione e responsabile per ogni preparazione messa in cella. Lo storico permette di risalire ai lotti usati in una giornata.

Controllo degli oli di frittura

Registrazione dei cambi olio, delle verifiche visive e degli esiti dei test rapidi in dotazione al locale, friggitrice per friggitrice, con la data dell'ultima sostituzione.

Scadenze di formazione e idoneità

Attestati di formazione del personale, visite e documenti dei fornitori con avviso prima della scadenza. Chi entra in squadra a stagione aperta viene aggiunto in un minuto.

Esportazione del registro in PDF

Il fascicolo del periodo scelto, ordinato per punto di controllo e per data, con firme digitali e non conformità collegate. Pronto da stampare o da inviare al consulente.

Che cosa cambia

Un registro che regge la lettura di chiunque

Non serve lavorare di più: serve che il lavoro fatto lasci una traccia leggibile, il giorno stesso, senza rubare tempo al servizio.

Registrazioni credibili perché fatte sul momento

Data e ora arrivano dal dispositivo, non dalla memoria di chi compila. Un registro con orari sparsi nel turno e valori diversi tra loro racconta un lavoro reale, ed è esattamente quello che un controllo si aspetta di vedere.

Meno tempo rubato al servizio

Nessuno resta mezz'ora dopo la chiusura a ricopiare pagine. Le rilevazioni si fanno mentre si apre la cella, e la sera il registro è già chiuso senza lavoro aggiuntivo.

Anomalie viste il giorno stesso

Una cella che sale di due gradi ogni pomeriggio si nota subito, prima che diventi merce da buttare. La segnalazione arriva a chi ha la responsabilità del reparto, non a fine mese.

Un solo posto dove cercare

Manuale, registrazioni, attestati e documenti dei fornitori stanno insieme. Quando l'ispettore chiede le temperature di tre mesi fa o il consulente prepara la revisione, il fascicolo esce in un minuto.

Prova sociale

Come si usa in una trattoria, in un panificio e in un laboratorio

Tre modi diversi di far entrare il registro nel turno, raccontati dal punto di vista di chi tiene aperta l'attività.

Avevo tre quaderni diversi e nessuno aggiornato allo stesso giorno. Adesso i ragazzi registrano le celle appena aprono e la sanificazione dei piani a fine servizio, dal telefono. La cosa che mi ha convinta è che vedo subito chi ha fatto cosa, senza dover chiedere.

Marta Bellandi Titolare di trattoria con cucina a vista, Bologna

In laboratorio si comincia alle quattro e scrivere è l'ultima cosa a cui pensi. Con le checklist sul telefono l'impastatrice e le celle si spuntano mentre si lavora. Quando è venuta la visita ho stampato tre mesi di registro senza cercare niente nel raccoglitore.

Salvatore Ruggiero Panificatore, laboratorio e punto vendita, Bari

Seguo due sedi e prima passavo le giornate a telefonare per sapere se avevano registrato. Ora apro il riepilogo e vedo i punti scoperti della settimana. Le non conformità arrivano già con la foto e con l'azione correttiva scritta da chi era in turno.

Elena Casarin Responsabile qualità di un laboratorio gastronomico, Padova

Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.

Prezzi

Tre piani, uno per ogni dimensione di cucina

Si sceglie in base ai punti di controllo da seguire e al numero di persone che entrano in turno. Il piano si cambia quando serve, senza rifare l'impostazione.

Postazione

19 euro al mese

Per chi ha una sola cucina, pochi punti di controllo e due o tre persone in turno.

  • Fino a 10 punti di controllo tra celle, frigoriferi e banchi
  • Registro temperature e checklist di sanificazione
  • Non conformità con foto e azione correttiva
  • Esportazione del registro in PDF ogni mese
  • Fino a 3 utenti con accesso personale
Parti con Postazione
Il più scelto

Cucina

39 euro al mese

Per ristoranti, panifici e laboratori con più reparti e una squadra che ruota sui turni.

  • Punti di controllo illimitati e zone separate per reparto
  • Ricevimento merci, etichette e tracciabilità dei semilavorati
  • Controllo oli di frittura e scadenze di formazione
  • Riepilogo settimanale dei punti non registrati
  • Utenti illimitati con permessi per reparto
Scegli Cucina

Multisede

79 euro al mese

Per chi gestisce più locali, un laboratorio che rifornisce i punti vendita o una mensa con satelliti.

  • Tutte le funzioni del piano Cucina su ogni sede collegata
  • Cruscotto di confronto tra le sedi e stato dei registri
  • Manuali di autocontrollo distinti per ciascuna sede
  • Accesso in sola lettura per consulente e responsabile qualità
  • Assistenza prioritaria via email e affiancamento all'avvio
Richiedi Multisede

Prezzi per sede, IVA esclusa, senza costi di attivazione: se il piano non vi serve più, si chiude a fine mese.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono prima di cominciare

Norme, strumenti, personale e sicurezza dei dati: le otto domande che tornano in ogni sopralluogo, con risposte senza scorciatoie.

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Parliamone

Raccontateci com'è fatta la vostra cucina

Scriveteci quanti punti di controllo avete tra celle, frigoriferi, abbattitore e banchi, quante persone entrano in turno e chi tiene oggi il registro. Vi rispondiamo con una proposta di impostazione dei punti critici basata sul vostro manuale di autocontrollo, senza impegno.

  • Rispondiamo entro due giorni lavorativi, sempre una persona e mai una risposta automatica
  • La demo si fa sul vostro elenco di punti di controllo, non su una cucina inventata
  • Nessun impegno di durata: si comincia da un mese e si valuta con il registro alla mano

Il nome del locale, del panificio o del laboratorio, con la città.

Quanti punti di controllo, quante persone in turno, come tenete oggi il registro e se avete già un manuale di autocontrollo aggiornato.

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Preferite la posta elettronica? Scrivete a jimenezjulien42@gmail.com indicando il piano che vi interessa.